MLS – WEEK 16: SEGUI IL LIVE MATCH, HIGHLIGHTS

Con un turno infrasettimanale, comincia la week 16 della MLS con diverse partite interessanti. Torna subito in campo Toronto dopo ave rvinto la finale di andata della Canadian Championship.

WEEK 16 MLS – LA MLS NON SI FERMA MAI E SCENDE IN CAMPO NEL TURNO INFRASETTIMANALE

Philadelphia Union – Chicago Fire 4-3

(giovedì, 23 giugno 01.00 CET)

MATCH REPORT – Al Talen Energy Stadium di Chester, PA, va in scena il match tra i Philadelphia Union e i Chicago Fire. Situazione di classifica diametralmente opposta per le due squadre: i padroni di casa, allenati da Jim Curtin, sono al comando della East Conference con 23 punti in 15 gare; gli ospiti, allenati da Veljko Paunovic, sono invece il fanalino di coda della East Conference con 11 punti in 13 gare.

Nonostante il divario tecnico e la distanza in classifica tra le due squadre, ne viene fuori un match più equilibrato del previsto e, come accade abbastanza frequentemente in MLS, molto divertente. Al 2′ Accam, attaccante ghanese dei Fire, si lancia nella metà campo degli Union e grazie alla sua rapidità si presenta solo davanti al portiere Blake, siglando l’1-0 per gli ospiti. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, tant’è che Philadelphia chiude la prima frazione in vantaggio addirittura per 3-1: al 11′ un tiro dell’olandese Alberg coglie prima il palo e poi viene deviato in porta dal difensore avversario Campbell; dopo 4 minuti, ancora l’olandese Alberg è il più lesto a raccogliere il pallone dopo un rimpallo all’interno dell’area, scaricandolo con violenza sotto la traversa; in pieno recupero, poi, sempre Alberg, stavolta a porta spalancata, deposita in fondo al sacco per il 3-1. Nella ripresa il copione non cambia: sono sempre i padroni di casa a rendersi più pericolosi, quando al 56′ Chris Pontius entra in area, un avversario lo atterra e l’arbitro indica il dischetto. Si presenta all’appuntamento col gol sempre Alberg, che non sbaglia, e sigla la sua prima tripletta in MLS. Partita che sembra ormai in ghiaccio per gli Union, ma i Fire non ci stanno e riescono a rimontare fino al 4-3, grazie alle reti del rumeno Cocis, prima, e del giovane senegalese Thiam Kaly, poi. Ma non basterà questo sussulto d’orgoglio ad evitare la sconfitta per la squadra dell’Illinois, sempre più ultima. Philadelphia, invece, consolida la prima posizione, in attesa delle partite delle altre concorrenti per la prima piazza.


Real Salt Lake – NY Red Bulls 2-1

(giovedì, 23 giugno 04.00 CET)

MATCH REPORT –

Al Rio Tinto Stadium è andata in scena una della più interessati partite della 16° giornata di MLS, Real Salt Lake vs New York Redbulls. Per i padroni di casa la possibilità di continuare la propria striscia di risultati utili consecutivi e di poter fermare la marcia vincente dei Redbulls. Per gli ospiti, invece, la possibilità di continuare la loro striscia di vittorie consecutive, al momento ferme a quattro, e potersi avvicinare al podio della conference.

 

Nei primi 45’ minuti di gioco si è visto un totale predominio degli ospiti che, al 6’ minuto, si sono portati in vantaggio con il secondo gol in campionato del difensore centrale, Gideon Baah. Unica emozione degna di note del primo tempo. Nella ripresa, finalmente si sono i padroni di casa che, dopo diversi sterili attacchi, sono riusciti a trovare la rete grazie al sesto gol in campionato dell’armeno Yura Movsistan, grazie ad un cross arrivato dalla destra di Stertzer. All’87’, pero, arriva la svolta della partita. I padroni di casa, grazie ad una ottima palla messa in mezzo dal “ solito” Stertzer, riescono a ribaltare il match portandosi sul 2 a 1, grazie al gol, su deviazione, del numero 70 Jordan Allen. Una serata da dimenticare per i New York Redbulls, che all’89’ vedono il proprio giocatore, Aurelien Collin, entrare in modo scomposto sull’esterno dei Royals e ricevere il secondo cartellino giallo a pochi minuti dal termine. Il match si conclude sul risultato di 2 a 1 per i Real Salt Lake, che portano a casa una vittoria di straordinaria importanza per la corsa ai play off. Serataccia per Redbulls, incapaci di gestire il vantaggio e privi di mordente nel contrastare le avanzate degli avversari. Si ferma dunque a 4 la striscia di vittorie consecutive dei NYR, che nonostante la sconfitta resta comunque al secondo posto della propria conference, in attesa dei risultati dei cugini del City e dei Montreal Impact.

 

 

 

LA Galaxy – Colorado Rapids 0-0

(giovedì, 23 giugno 04.30 CET)

MATCH REPORT – Al StubHub Center di Los Angeles, si è giocata la terza ed ultima partita di questo turno infrasettimanale di MLS. I Los Angeles Galaxy hanno ospitato Colorado Rapids, autori fino ad ora di una straordinaria stagione e leader indiscussi della della western conference, e con ben dieci punti di distacco in classifica sugli stessi Galaxy.

Una occasione ghiotta per i padroni di casa di ridurre lo svantaggio e tornare alla vittoria davanti al proprio pubblico, dopo oltre un mese di astinenza.

Una partita abbastanza statica per i primi 30 minuti di gioco, tanto che la prima ed unica azione del match si è vista solo al 31’ con l’attaccante dei Colorado Rapids, Hairston, mangiarsi un gol a tu per tu con l’estremo difensore dei Galaxy, Brian Rowe. I secondi 45’ minuti hanno visto una partita decisamente diversa. Dopo soltanto tre minuti dall’inizio della ripresa, i padroni di casa si rendono subito pericolosi con McBean, ma il tiro finisce alto sopra la traversa. Un ottimo inizio di ripresa per i Galaxy, considerando la pessima prova del primo tempo. Ma i Colorando non restano di certo inermi. Al 60’, Doyle, dopo una bella azione personale, serve ad Hairston uno splendido passaggio, ma l’attaccante dei Rapids si fa di nuovo ipnotizzare dal portiere dei Galaxy. Dal 79’ minuto in poi, assisteremo ad un vero e proprio assedio, da ambe le parti. Dopo uno splendido uno-due con Gerrard, Boateng entra in area ma viene anticipato di un istante da MacMath, portiere dei Rapids, prima di poter concludere a rete. All’83° l’azione più importante di tutta la gara. Boateng si ritrova al centro dell’area di rigore, riceve un cross dalla destra e il suo tiro a botta sicura viene, però, salvato sulla linea da uno dei difensori centrali opsiti. Una incredibile occasione a pochi minuti dal termine per portare i Galaxy in vantaggio, è sfumata. A due minuti dalla fine della partita, ancora una grande occasione per gli ospiti, questa volta con Badji, che però vede ancora una gran risposta di Rowe, che salva il risultato. Il match termina con un assurdo 0 a 0, accontentando, se cosi si può dire, entrambe le squadre.

 

 

Seattle Sounders – New York City 0 – 2

(sabato, 25 giugno 23.00 CET)

MATCH REPORT – Al CenturyLink Field è andato in scena il primo match di questo ricco weekend di MLS, che ha visto i padroni di casa dei Seattle Sounders ospitare il New York City di Andrea Pirlo. Per i Sounders la possibilità di tornare alla vittoria dinanzi ai propri tifosi, cosa che manca da oltre un mese, e di poter diminuire il distacco dalla 6a posizione, ultimo posto valido per il treno dei play off. Per gli ospiti, invece, la possibilità di dare una certa continuità ai propri risultati, fondamentale nella bagarre per il secondo posto della conference.

 

Dopo soli 4′ minuti dal fischio di inizio, i padroni di casa si sono subito resi pericoli con Jordan Morris che, grazie ad un ottimo cross  di Aaron, si ritrova solo davanti alla porta di Sounders, concludendo, però, inspiegabilmente al lato . La reazione degli ospiti non si fa certo attendere. Al 9′ minuto, dopo una bella sgroppata, è David Villa ad andare vicino al gol con un ottimo destro, basso all’incrocio, perfettamente respiro dallo svizzero Stefan Frei. Ma verso la fine dei primi 45′ minuti di gioco, sono gli ospiti a trovare la rete del vantaggio grazie al ritrovato Franck Lampard che, sfruttando un cross a mezza altezza da parte di Allen, tocca la palla con la mano sinistra ed infila il povero Frei, portando i NYC sull’ 1 a 0, scatenando,però,  le proteste avversarie per il gol irregolare. Una vera e propria ‘ mano de Dios’. Nella ripresa, i padroni di casa provano subito ad agguantare il pareggio con il ‘ solito’  Morris, ma il tiro finisce sull’esterno della rete dando solo l’illusione del gol. Un minuto più tardi, su ribaltamento di fronte, è Villa che va vicino al raddoppio con un tiro secco dal centro dell’area che, però, Frei blocca senza problemi. Al 67′, Valdez ha la possibilità di segnare il gol dell’1 a 1,  ma anche il suo tiro, in scivolata, finisce sull’esterno della rete. Non una gran giornata per i Sounders, che a tre minuti dal termine vedono gli ospiti trovare la rete del 2 a 0 grazie alla prima rete messa a segno, in questo campionato, dal difensore classe 94′ Ronald Matarrita su assist di Micky Lopez.  Una rete frutto di un errato retro passaggio verso il proprio portiere del neo entrato Anderson. Una giornata da dimenticare per Seattle e per i propri tifosi, ormai sempre più consapevoli di aver beccato una stagione no.  Ottima vittoria per i NYC di Vieira che, dopo le numerose critiche iniziali, ha portato i ‘ Citizens’ al secondo posto della conference contro ogni tipo e sorta di pronostico.

 

 

 

 

 

Philadelphia Union – Vancouver Whitecaps 2-3

(domenica, 26 giugno 01.00 CET)

MATCH REPORT – con un rocambolesco 2-3 si chiude il match tra Whitecaps e Philadelphia Union. Manneh, Bolanos e. compagni sono stati artefici di una vittoria importante in casa della capolista di Eastern Conference, imbattuta tra le mura amiche da ben 10 partite.

Ci ha pensato Alberg (P) dopo soli 10 minuti a portare avanti i padroni di casa, mettendo a segno il suo quinto gol.nelle ultime tre partite; dura poco il vantaggio, perché neanche 8 minuti dopo pareggiano i Whitecaps con Jacobson (W) che da due passi insacca e fa 1-1.

Il predominio é pressoché totale per gli Union, con tranquillo Barnetta che giostra e orchestra un gioco molto produttivo, ma poco preciso sottoporta. Quando sembra volgere al termine il primo tempo al Talen Energy Stadium, ma Kekuta Manneh segna il gol del vantaggio degli ospiti, cambiando gli equilibri della gara.

Nella ripresa il predominio é sempre a favore dei padroni di casa con il solito Barnetta ed i due estrerni Rosenberry e Fabinho a spingere alla ricerca del pareggio, ma davanti Alberg non riesce a fare di più. All’84’ Bolanos (W) fa 1-3 e chiude.un match importante per i canadesi che in settimana avevano perso per 1-0 la finale di andata contro Toronto. A nulla vale il gol di Pontius che fissa il risultato sul 2-3.

Vancouver mette in cassa tre.punti importanti, mentre Philadelphia perde ma non lascia la testa della classifica di Eastern Conference.


DC United – New England Revolution 2 – 0

(domenica, 26 giugno 01.00 CET)

MATCH REPORT – Allo RFK Stadium di Washington si presentano DC United e New England Revolution per un match molto equilibrato ma deciso in sette minuti dalle giocate di Neagle, fissando il risultato sul 2-0Un gol e sette minuti piu tardi un assist per Franklin fanno del centrocampista statunitense il ‘man of the match’, ma la squadra di casa è stata guidata benissimo da Sarvas e Franklin.

Non escono assolutamente ridimensionati i Revolution che, escludendo il blackout del primo tempo, hanno tenuto bene il campo. In evidenza soprattutto Gonçalves, Farrel e Nguyen.


Columbus Crew – NY Red Bulls  1-1

(domenica, 26 giugno 01.30 CET)

MATCH REPORT – Al MapFre Stadium di Columbus è andata in scena la partita tra i Columbus Crew e i New York Redbulls. Due realtà della stessa conference, completamente opposte. I Columbus, relegati alla penultima posizione del girone, ed i Redbulls in piena lotta per le prime posizioni della eastern conference.

 

Come da premessa, oggi si affrontano due squadre con obiettivi diversi, con destini diversi. Ma nonostante tutto, sono state autrici di una gran bella partita, per nulla scontata, che ha riservato emozioni fino alla fine, quando ormai i giochi sembravano chiusi. AL 3′ minuto di gioco, sono gli ospiti a provarci con Connor Lade, ma il tiro mancino colpisce in pieno la traversa negandogli la gioia del vantaggio. La reazione degli ospiti si fa attendere. Al 30′, è Kamara che con un gran destro dalla distanza colpisce la parte esterna del palo, alla destra di Robles. Una grande conclusione per il norvegese che prova a scuotere i suoi, autori di una prestazione fino ora molto buia. E il primo tempo si chiude con una conclusione, alquanto velleitaria, sopra la traversa di Kijestan. Al 6′ della ripresa la svolta, Muyl se ne va sulla destra, crossa al centro e Wright-Phillips trova la rete del vantaggio con un gran colpo di testa in tuffo, che trafigge l’estremo difensore Steven Clark,  sbloccando il risultato. Accusato il colpo, i padroni di casa non riescono a rendersi pericolosi lasciando così spazio alle azione offensive degli ospiti. Nel giro di pochi minuti, i redbulls si rendono pericolosi prima con con Kijestan al 57′ e poi con Grella al 63′, non trovando però la via del gol. Negli ultimi minuti accade l’impensabile. Finlay porta palla, allarga per Francis che dopo aver controllato il pallone, crossa al centro trovando Kamara che con un tocco di interno destro al volo, trova il gol del pareggio a 30” dal termine della partita. Un gol insperato, e forse anche immeritato, ma che consente ai Columbus Crew di portare a casa un punto preziosissimo per la corsa ai play off, lontani, ora, solo di quattro lunghezze. Una occasione persa per i Redbulls, che si fanno raggiungere ancora una volta nei minuti finali dell’incontro, lasciando così altri due punti per strada.

 

 

 

 


Montreal Impact – Sporting KC 2-2

(domenica, 26 giugno 01.30 CET)

MATCH REPORT – Al Saputo Stadium di Montreal va in scena l’incontro tra i locali, guidati da Drogba e dal rientrante Piatti, e lo Sporting Kansas City di Dom Dwyer. I padroni di casa devono riscattare una brutta striscia di risultati, che li vede vincenti in una sola occasione nelle ultime 8 partite di MLS, mentre gli ospiti sono reduci dalla vittoria interna per 2-0 contro Dallas.

Montreal parte subito forte con un tiro da centrocampo dopo 3 secondi da parte di Drogba, che però non trova impreparato il portiere avversario Melia, che controlla la sfera senza problemi. La sfida si sblocca al quarto d’ora di gioco: dopo aver superato un avversario con un colpo di tacco intelligentissimo, Didier Drogba apre il gioco per Camara, che di prima mette al centro per Lucas Ontivero, che insacca di testa a porta vuota. La reazione degli ospiti, però, non si fa attendere e dopo 3′ di gioco l’attaccante inglese Dwyer di testa (su cross dell’honduregno Espinoza) sigla il suo settimo centro stagionale battendo l’incolpevole Bush. La prima frazione sembra avviarsi sull’1-1, quando al 39′ il colombiano Medranda stende in area Drogba: ammonizione e rigore sacrosanti. Sul dischetto si presenta Ignacio Piatti, rientrato dall’infermeria dopo un infortunio, che con freddezza spiazza Melia e fa 2-1. Nella ripresa partono forte gli ospiti, che riescono a trovare il pareggio al 59′ sempre con Dom Dwyer, che con un preciso diagonale di sinistro dal limite dell’area trafigge Bush, non irreprensibile. La partita poi non riserva grosse emozioni e finisce 2-2: un buon pareggio esterno per Kansas City, orfana da tempo di Zusi (causa Copa America); risultato decisamente meno positivo per Montreal, soprattutto considerando che per due volte è passata in vantaggio e per due volte si è fatta recuperare.


Orlando City – Toronto FC  3-2

(domenica, 26 giugno 01.30 CET)

MATCH REPORT –  Al Citrus Bowl di Orlando i padroni di casa degli Orlando City ospitano i Toronto Fc, del nostro S. Giovinco. Per i padroni di casa la possibilità di avvicinarsi alla zona play off ai danni degli stessi Toronto, a sole due lunghezze di distanza. Per i Reds, invece, è una ottima occasione per tornare alla vittoria in trasferta, vittoria che manca da più di due mesi ormai. Una sfida che riserverà, di certo, grandi emozioni. La presenza di Kakà, da un lato, e di Giovinco dall’altro, non fa altro che confermare questa ipotesi.

Uno spettacolo straordinario. E’ questo quel che è emerso dalla partita di questa sera ad Orlando. Il match, dopo appena 5 minuti di gioco, vede i Lions andare in vantaggio con la rete numero otto del canadese, Cyle Larin. Imbeccato da Molino, il giocatore si inserisce nella difesa avversaria e porta gli Orlando City sull’ 1 a 0. Un ottimo inizio per i padroni di casa. Al 38′, sempre Larin si ripete colpendo, però, la traversa da ottima posizione e mancando il gol per questione di centimetri. E il primo tempo si chiude con i Lions in vantaggio per una rete a zero. Nella ripresa accade l’impensabile. Gli ospiti trovano la rete del pareggio al 47′, con Hamilton che, imbeccato a meraviglia da un colpo di tacco di Osorio, conclude a rete sotto le gambe di Bendick. A dieci minuti dal termine, sembra che entrambe le squadre di accontentino di un punto a testa, ma non è così. Un minuto più tardi, dopo una azione confusa degli Orlando, Clinton, l’estremo difensore dei reds, perde palla sulla linea di fondo, permettendo a Molino di raggiungere il pallone, crossarlo al centro e trovare pronto Winter, che insacca a rete. Portando così i padroni di casa sul 2 a 1 a sei minuti dal termine. E quando ormai tutto sembrava essere già deciso, Morrow raccoglie un pallone, deviato in malo modo dal portiere dei Lions su tiro di Giovinco, e segna il gol del 2 a 2 allo scadere dei 90 minuti di gioco. Ma con un recupero record, di ben 8 minuti, sull’ultima azione dei padroni di casa, J. Baptista viene trascinato giù Moor e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri di presenta Ricardo Kakà, che con tiro che bacia la traversa, gonfia la rete portando gli Orlando City sul 3 a 2 a pochi secondi dal termine! Al fischio finale, braccia al cielo per gli Orlando e i suoi tifosi, e per una sconfitta che ancora non è di casa per i Lions. Una sconfitta che brucia e che brucerà ancora per i Reds, che non possono sempre contare sulle giocate di Giovinco per vincere.

Dallas – Real Salt Lake 2-0

(domenica, 26 giugno 02.00 CET)

MATCH REPORT – Al Toyota Stadium di Frisco si affrontano Dallas e Real Salt Lake, entrambe in lotta per i piani alti della West Conference. Entrambe hanno sin qui costruito la loro buona classifica soprattutto grazie ai risultati ottenuti tra le mura amiche: Dallas, in 8 partite casalinghe, ha vinto 5 volte e pareggiato 3; Salt Lake, invece, in 6 match interni ha vinto 5 volte e pareggiato una sola. Entrambe, insomma, hanno palesato grosse difficoltà in trasferta (nonostante siano prima e seconda per il rendimento fuori casa, ma con una bassissima media punti) ed è questo il motivo che vede Dallas strafavorita in questo big match della West Conference.

Il match, infatti, ha un andamento a senso unico: 60%-40% di possesso palla, 12 tiri a 4 per Dallas, 0 tiri in porta per Salt Lake e una notevole differenza nella costruzione delle trame di gioco. Ma veniamo alla partita e alle occasioni: già dalle prime battute, Dallas mette sotto gli avversari, con Barrios che sbaglia un gol semplicissimo solo davanti al portiere; al 18′ arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa, con Diaz che batte rapidamente una punizione nel cerchio di centrocampo, sorprendendo la difesa ospite, completamente immobile, e serve Barrios che, davanti al portiere, serve Kellyn Acosta, che insacca da 0 metri a porta sguarnita. Il primo tempo termina sull’1-0. Nella ripresa il copione non cambia: è sempre Dallas a rendersi pericolosa dalle parti di Attinella, e al 59′ arriva il raddoppio con un gran tiro a giro di Castillo, su assist (spettacolare) di Diaz, migliore in campo per distacco. Per la squadra di Pareja ci sarebbero tante altre occasioni per il 3-0, che però non vengono concretizzate, complice una buona prova, nel complesso, del 27enne portiere ospite. Dunque, Dallas stacca di 4 punti in classifica il Real Salt Lake e si piazza al secondo posto in solitaria, ma con 2 partite in più del club dello Utah e dei Colorado Rapids, primi.


San Jose Earthquakes – LA Galaxy 1 – 1

(domenica, 26 giugno 02.00 CET)

MATCH REPORT – Finisce in parità il ‘Cali Clasico’ tra i LA Galaxy e i San Jose Earthquakes valido per la MLS Heineken Rivalry Edición Especial. L’ 1 a 1 va stretto ai Quakes che, pur avendo pareggiato solamente al 90′ con Barrett, hanno avuto maggiori occasioni da rete. Hanno saputo però reagire con carattere al gol di Geovani Do Santos (6′ per lui), assistito perfettamente da Steven Gerrard.

Bene nei San Jose Heartquakes Godoy Quintero; lo stesso si puo dire di Gerrard, De Jong e Delagarza lato LA Galaxy.

Un pareggio che non fa male a nessuno, ma allontana entrambe le squadre dalla vetta della classifica.


Portland Timbers – Houston Dynamo 3-2

(domenica, 26 giugno 00.00 CET)

MATCH REPORT – Al Providence Park di Portland scendono in campo i Portland Timbers e gli Houston Dynamo per il posticipo di questo week-end di Major League Soccer. I padroni di casa sono reduci da 2 vittorie interne, mentre gli ospiti in trasferta in MLS hanno vinto solo 1 partita nelle ultime 22.

Dopo una prima mezz’ora con poche emozioni, il match si accende: in 2′ Houston mette a segno un “uno-due” terribile, che lascia Portland in completa confusione fino all’intervallo. Al 28′ è Wenger, assistito da Boniek Garcia, a mettere la palla in fondo al sacco, dopo aver superato con un dribbling secco Taylor; al 30′ il raddoppio porta la firma di Bruin, assistito da un bel lancio alle spalle della difesa sempre di Boniek Garcia, ma facilitato da un liscio clamoroso del centrale di Portland Ridgewell, che buca clamorosamente l’intervento. La ripresa inizia con i padroni di casa in pressing: dopo qualche mezza occasione, al 64′ arriva il gol dell’1-2 dell’argentino Melano che, servito benissimo da Valeri, a tu per tu col portiere, mette in rete. Un quarto d’ora più tardi Houston dilapida definitivamente il doppio vantaggio che si era costruito nel primo tempo, a causa di una sciocchezza colossale del centrale Horst, che per uscire dalla propria area dopo aver anticipato Valeri, controlla il pallone col braccio: rigore. Sul dischetto va lo specialista Valeri, che fa 2-2 senza problemi. Passano 8′ e i Timbers guadagnano un altro tiro dagli 11 metri (stavolta inesistente) per un presunto fallo del portiere dei Dynamo Willis (subentrato durante l’intervallo al dolorante Deric) su Melano: dal dischetto va sempre Valeri, che con un tocco morbido fa 3-2 Portland. Rimonta completata. Per Houston, con 14 punti e l’ultima posizione nella West Conference è notte fonda. I Timbers, invece, grazie ad un buon ruolino di marcia casalingo, agganciano a quota 23 punti i Galaxy e si piazzano momentaneamente in 5a posizione.

 


Chicago Fire – San Jose Earthquakes 1-0

(Sabato, 2 luglio 02:00 CET )

MATCH REPORT – Al Toyota Park di Bridgeview (a pochi km da Chicago) va in scena l’incontro tra i Chicago Fire, e i San Josè Earthquakes. I padroni di casa vengono da 3 risultati utili di seguito in casa, mentre gli ospiti in 9 trasferte di MLS hanno raccolto solamente 4 punti, frutto di 5 sconfitte e 4 pareggi.

Nonostante il 41% di possesso palla, sono i Fire a creare molte più occasioni degli ospiti, grazie agli spazi lasciati dai Quakes in contropiede. Nel primo tempo, che termina 0-0, è da sottolineare l’impegno di Accam e Igboananike che, pur provandoci, non riescono a trovare il gol. Nella ripresa, i padroni di casa vanno avanti al 58′ con un bel tiro potente da fuori di Goossens, che non lascia scampo a Bingham, autore di una pessima prestazione. Dopo 2 minuti dal gol del vantaggio, gli ospiti provano a pareggiarla subito con Quintero che si vede salvato quasi sulla linea un gol già fatto. La partita termina 1-0 per i Fire che, nonostante ciò, sono ancora ultimi in West Conference; i Quakes, invece, perdono la possibilità di superare Vancouver e piazzarsi al quarto posto e restano ottavi in East Conference.


Real Salt Lake – DC United 1-1

(Sabato, 2 luglio 04:30 CET )

MATCH REPORT – Al Rio Tinto Stadium si affrontano il Real Salt Lake e il DC United. Padroni di casa ancora imbattuti in casa, ospiti in lenta ripresa dopo un periodo negativo.

I Royals dominano la partita in lungo in largo, grazie al quasi 60% di possesso palla e ad azioni molto pericolose, soprattutto con Movsisyan e Plata. Dopo un primo tempo a reti inviolate abbastanza casualmente, considerate le diverse palle gol create, la ripresa inizia su binari ben diversi: al 57′ passano in vantaggio i padroni di casa con il gol di Martinez, su assist dell’armeno Movsisyan; fino al 90′ i padroni di casa sfiorano più volte il raddoppio, ma non riescono a chiudere il match. In pieno recupero, però, arriva l’inatteso pareggio degli ospiti: Fabian Espindola mette in mezzo da calcio d’angolo e Jeffrey, entrato nella ripresa per Acosta, insacca di testa tutto solo.


Montreal Impact – New England Revolution 3-2

(Sabato, 2 luglio 23:00 CET )

MATCH REPORT – Allo Stade Saputo va in scena la sfida tra i Montreal Impact e i New England Revolution. Per gli Impact 4 pareggi nelle ultime 6 gare, mentre per i Revs una sola vittoria stagionale fuori casa.

Sia da una parte che dall’altra ci sono assenze illustri (Drogba e Ciman per Montreal, Koffie per i Revs), ma la partita è comunque gradevole e a partire forte sono i padroni di casa con un colpo di testa di Oduro che Knighton riesce ad intercettare. Alla prima vera occasione però passa New England, ripartenza da manuale per la squadra di coach Heaps, Nguyen da Rowe che vede il taglio di Kei Kamara che a tu per tu con Bush non sbaglia e trovo il suo primo gol con la maglia dei Revs (ne aveva fatti 5 nella prima parte di stagione con Columbus). Al 33′ arriva il raddoppio per gli ospiti, angolo di Tierney, Kei Kamara, solissimo, taglia verso il primo palo e fa 0-2.

Per gli Impact sembra notte fonda ma al 40′ un cross dalla sinistra, apparentemente innocuo, di Oyongo viene deviato da Gonçalves, la deviazione spiazza Knighton e così per Salazar è un gioco da ragazzi mettere dentro l’1-2 e il suo primo gol in MLS, al debutto da titolare. Il secondo tempo si apre col botto, dopo tre minuti, cross di Camara (1oo presenze in MLS con la partita di oggi), Salazar stoppa di petto e la gira in porta per il 2-2 e la doppietta personale.

Al 54′ altra svolta del match, uscita folle di Knighton che travolge Piatti, il portiere dei Revs si prende il giallo e l’arbitro non può far altro che concedere il rigore. Dal dischetto va proprio l’argentino degli Impact che non sbaglia, trovando così il decimo gol in 15 partite stagionali in Mls e soprattutto trovando il gol che ribalta il risultato, è 3-2. New England non crea nulla e Montreal gestisce il vantaggio acquisito con un’epica rimonta. I Revs hanno un occasione al 96′ con Tierney su punizione col pallone che però finisce a lato di poco. Vince Montreal che aggancia momentaneamente NYC al secondo post ad est, mentre per i Revs continua il mal di trasferta.


 

Toronto FC – Seattle Sounders 1- 1

(Domenica, 3 luglio 01:30 CET )

MATCH REPORT – Al BMO field di Toronto sono scesi in campo i padroni di casa dei Toronto Fc di S. Giovinco, contro i Seattle Sounders. Per i padroni di casa, la possibilità di portare a casa una vittoria importante in vista della corsa ai ply off. Per gli ospiti, invece, la possibilità di onorare un campionato fino ad oggi, molto deludente.

Nei primi 45’ minuti di gioco, sono i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi. Nel giro di 3 minuti, riescono ad andare vicini al gol, prima con Hamilton che calcia fuori alla sinistra del portiere e poi con Chapman che, solo in area, riesce con un colpo di testa a mandare incredibilmente la palla al lato. Al 23’ minuto, ancora un grande occasione per i Reds, che però non riescono a trovare la via del gol, grazie ad un tiro di poco alto sulla traversa di Giovinco. Nella ripresa, però ,i padroni di casa riescono a trovare finalmente la rete del vantaggio grazie al gol del numero 22 Jordan Hamilton che, fruttando un ribattuta del portiere, insacca la rete dell’ 1 a 0 per Toronto. Un minuto più tardi, però, gli ospiti si riportano in parità grazie ad un gran gol di Jordan Morris, che con un tiro a giro alla sinistra di Bono, segna il gol dell’ 1 a 1. All’ 87, i Sounders possono addirittura portarsi in vantaggio, ma Mark Bloom, esterno dei Reds, salva sulla linea impedendo cosi agli ospiti di portarsi in vantaggio. Un pareggio amaro per i padroni di casa, colpevoli però di non aver concretizzato le occasioni avute, soprattutto nel primo tempo. Una vittoria sfiorata tanto cosi per i Seattle Sounders, affaticati probabilmente dal turno di coppa giocato qualche giorno fa.

> Davide Minafra 

Houston Dynamo – Philadelphia Union 1-0

(Domenica, 3 luglio 03:30 CET )

MATCH REPORT – AL BBVA Compas Stadium di Houston si è giocata la partita tra Houston Dynamo e Philadelphia Union. Due destini completamente diversi per le due franchigie della MLS, agli antipodi delle loro conference. I padroni di casa, ultimi nella Westerne Conference, cercano punti importanti per mantenere a galla il discorso play-off. Gli ospiti, invece, autori di una straordinaria stagione fin ora, cercano punti fondamentali per mantenere la leadership della Eastern Conference. 

 

Un match incredibile e tutt’altro che scontato è andato in scena a Houston ieri sera. I padroni di casa, nonostante la classifica, non si sono di certo fatti attendere dimostrando di non avere assolutamente nulla in meno di una corazzata Philadelphia Union. Una partita, dall’esito già scontato, ha riservato la sorpresa di questo week end di MLS. Dopo solo dieci minuti dall’inizio della gara, sono proprio i padroni di casa che cercano di rendersi pericolosi con un colpo di testa di Garcia, velleitario per l’estremo difensore degli Union, Blake. Ma è al 22′ che i padroni di casa hanno l’occasione più ghiotta di tutta la partita. Barnes, solo in area, riceve un cross dalla destra e con un colpo di testa in tuffo costringe Blake ad un super intervento, mettendo la palla in corner. A pochi minuti dalla fine del primo tempo sono gli ospiti che, finalmente, si fanno vedere con un colpo di testa di Pontius, su calcio d’ angolo battuto da Barnetta. Al 67′ della ripresa, occasionissima per i Philadelphia che, con Alberg, sfiorano la rete del vantaggio. Un errore grossolano il suo, che a pochi metri dalla porta, tira fuori. All’ 87′ la svolta. Contropiede perfetto per gli Houston, che vedono Yaro, difensore centrale degli Union, atterrare il neo entrato Manotas al limite dell’area, e beccarsi il secondo giallo. Ultimi minuti in 10 per gli ospiti che soffrono la pressione avversaria. A pochi secondi dal termine, una punizione dai ventidue metri per Houston che con Maidana trovano il gol del vantaggio al 95′. 1 a 0 per i padroni di casa ed è festa sugli spalti. Una vittoria quasi insperata per Houston, autore di ottima prova con la corazzata di Philadelphia. Una sconfitta bruciante per gli Union, rei di non aver creato nessuna vera occasione da gol e di aver lasciato campo libero ai contro piedi letali dei padroni di casa.

 

 

 

 


New York City – NY Red Bulls 2-0

(Domenica, 3 luglio 18:00 CET )

MATCH REPORT -It’s derby time, allo Yankee Stadium si disputa il derby della Big Apple per la quinta volta nella storia. NYC che ha sempre perso nei derby ha la possibilità, vincendo di salire in testa ad est, mentre i Red Bulls vogliano accorciare sulle primissime posizioni.

A partite forti sono però i Light Blue con Villa che dopo 2′ ci prova da posizione defilata ma Robles devia in angolo. Al 7′ palla geniale (ovviamente) di Andrea Pirlo per McNamara che a tu per tu contro Robles calcia addosso all’Ironman dei Red Bulls e guadagno angolo. Angolo battuto da Pirlo che pesca Jack Harrison, inglese classe 1996, che aggancia e palleggia, in maniera favolosa, il pallone e calcia verso la porta battendo Robles, è 1-0, è vantaggio NYC. Al 17′ episodio dubbio con Villa che dopo aver calciato viene toccato da Collin ma l’arbitro concede un corner e non il rigore che a nostro parere poteva benissimo starci. Solo NYC in questo derby, al 24′ punizione dal limite, va Pirlo e la palla sfiora la traversa.

Al 25′ finalmente si fanno in avanti i NYRB con un cross sul quale Saunders esce male e per poco Muyl non ne approfitta siglando l’1-1. Al 31′ mini-rissa tra Duvall e McNamara, animi tesi in campo, gara molto fallosa. Al 34′ grandissima chance per i Red Bulls, con Zizzo che di testa colpisce bene ma non riesce ad angolare e così Saunders può parare facilmente. NYC si riporta in avanti con Villa che dal limite scarica un bel destro rasoterra parato bene da Robles. Per i Red Bulls ancora Muyl pericoloso con un tiro da fuori che Saunders riesce a deviare in angolo. NYC chiude in avanti con una bella combinazione Lampard-Villa col tiro dello spagnolo che sfiora il palo, primi 45′ dominati da NYC.

Il secondo tempo è decisamente meno vibrante, la prima vera occasione c’è al 60′ con Grella che mette un bel pallone in area sul quale va Collin di testa ma Saunders para in due tempi. 6′ più tardi arriva il 2-0 per NYC, Lampard detta la profondità per Harrison che di esterno dà una palla fantastica a Villa che non sbaglia e trova così il gol numero 12 in stagione e lo spagnolo è sempre più capocannoniere. Il finale non riserva grande emozioni, al 79′ Duvall compie un’entrata killer su Pirlo (costretto ad uscire, da valutare le condizioni del “Maestro”), e si becca il rosso. Finisce così 2-0, NYC vendica il pesante 0-7 della gara di andata e lo fa prendendosi anche la vetta solitaria ad est. NY IS BLUE!


Sporting KC – Columbus Crew 3-2

(Lunedì, 4 luglio 01:00 CET )

MATCH REPORT – Partita ricca di gol quella tra lo Sporting Kansas City ed i Columbus Crew: ben cinque reti messe a segno, l’ultima proprio nei minuti di recupero, come spesso sta accadendo in queste week di MLS.
I celesti del Kansas recuperano Zusi, di ritorno dalla Copa America Centenario, e ritrovano una pedina importante nello scacchiere di Peter Vermes; già in settimana il centrocampista statunitense si era detto entusiasta e rigenerato dall’esperienza con la nazionale USA, e stasera si è visto in campo. Il primo tempo però finisce in vantaggio per i CC, con un gol di Ola KamaraFeilhaber però risulta il migliore in campo, definito dai cronisti “everywhere man”.
Nel secondo tempo succede di tutto: ben quattro delle cinque reti portano al firma dei SKC: sono proprio Feilhaber e Zusi a capovolgere il risultato. Il primo su un calcio di rigore a spiazzare nettamente il portiere, il secondo invece con una discesa incredibile terminata con un gol alla destra del portiere che si estende, ma non riesce ad arrivare alla palla.
Quando tutto sembra fatto, ed i tre punti in cascina, arriva il solito Kamara a rompere  i piani dello SKC: ale minuto 75, imbeccato da un filtrante a centrocampo, l’attaccante dei Columbus Crew chiude con un diagonale a giro sul secondo palo, superando Melia.
Ma quando tutto sembra perso, al minuto 90 ed 11 secondi, sugli sviluppi di un corner, arriva un cross sul secondo palo su cui arriva Opara che, in acrobazia di testa, rimette in mezzo per l’impensabile Besler che mette a segno di testa. Terzo gol in carriera per il difensore che peraltro era subentrato nel secondo tempo, e tre punti importanti per lo Sporting Kansas City. Kanasas City si porta al quarto posto nella Western Conference, Columbus Crew invee al terzultimo posto nella East.

 

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